[vc_row css=”.vc_custom_1567441651052{margin-top: 30px !important;}”][vc_message message_box_color=”warning”]Vai alla versione aggiornata di questo articolo: 3CX su APU Istruzioni prima configurazione[/vc_message]

Hardware utilizzato:

[vc_separator css=”.vc_custom_1567441743182{margin-top: -20px !important;}”]Questa guida si può applicare a tutti gli hardware da noi certificati della linea 3CX che potete trovare qui: https://www.miniserver.it/appliance/3cx-appliance In questo caso abbiamo utilizzato una APU 2 NIC che potete trovare a questo indirizzo: https://www.miniserver.it/appliance/3cx/3cx-apu2-2nic-2-gb-ram

Ambiente software:

[vc_separator css=”.vc_custom_1567441743182{margin-top: -20px !important;}”]3cx Standard ver.16.0.XXX

Configurazione guidata del PBX:

[vc_separator css=”.vc_custom_1567441743182{margin-top: -20px !important;}”][vc_single_image image=”19933″ img_size=”full” onclick=”link_image”]Una volta installato 3CX, lo strumento di configurazione Web di PBX 3CX guida l’utente attraverso importanti impostazioni di rete e di sicurezza. Per eseguirlo, apri l’IP della macchina su cui è installato 3CX seguito dalla porta 5015 in un browser, ad es. http://10.172.1.88:5015. In alternativa, è possibile eseguire lo strumento di configurazione dalla riga di comando selezionando l’opzione (2). Sconsigliamo questa modalità.

Lo strumento di configurazione Web di PBX 3CX, molto intuitivo e user friendly, ti guiderà attraverso i passaggi per la configurazione: Entro pochi minuti il PBX sarà operativo e funzionate.

Step 1 – Nuova installazione o ripristino, utente Admin e tipo IP[vc_single_image image=”19935″ img_size=”full” onclick=”link_image”]1. Seleziona il tuo tipo di installazione e fai clic su “Avanti”:

  • “Nuova installazione”: se sei nuovo di 3CX e non hai una chiave di licenza, fai clic sul link fornito e compila il modulo. La chiave di licenza ti verrà inviata per email.
  • “Ripristina backup esistente”: seleziona e clicca “Carica” ​​per cercare un file di backup da ripristinare. Se la chiave di licenza 3CX non è inclusa nel backup, è necessario specificarla.
  • “Carica un file di configurazione”: seleziona e clicca “Carica” ​​per cercare un file di configurazione da utilizzare.

Nel nostro vedremo: nuova installazione

2. Scegli un nome utente e una password forti e sensibili alla distinzione tra maiuscole e minuscole per accedere alla console di gestione e impedire l’accesso non autorizzato al tuo PBX. Fai clic su “Avanti”.[vc_single_image image=”19937″ img_size=”full” onclick=”link_image”]3. Conferma il tuo indirizzo IP pubblico. Seleziona “Sì” per confermare o “No” per inserire manualmente l’IP pubblico (Nel caso in cui il traffico HTTP venga instradato tramite una rete diversa, assicurarsi di inserire quello corretto!). Seleziona “Avanti” per procedere.[vc_single_image image=”19939″ img_size=”full” onclick=”link_image”]4. IP pubblico statico o dinamico: per l’uso professionale è richiesto un IP statico. Per uso residenziale o scopi di valutazione, è possibile utilizzare un IP dinamico. Sebbene 3CX rilevi le modifiche IP e aggiorni l’FQDN di conseguenza, le chiamate non vengono instradate fino a quando non lo fa. Seleziona il tuo tipo di IP pubblico e quindi seleziona “Avanti”.[vc_single_image image=”19941″ img_size=”full” onclick=”link_image”]Step 2 – Scelta di un FQDN[vc_single_image image=”19943″ img_size=”full” onclick=”link_image”]1. 3CX richiede un FQDN pienamente risolvibile (Fully Qualified Domain Name) e un certificato SSL corrispondente per la sicurezza. Ciò consente a 3CX di funzionare senza problemi dentro e fuori dall’ufficio. IMPORTANTE: l’FQDN / sottodominio scelto è collegato alla chiave di licenza.

  • Ho bisogno di un FQDN 3CX: per una facile configurazione, puoi scegliere un FQDN fornito da 3CX e il certificato Let’s Encrypt. Questo è fornito automaticamente e gratuitamente.

Consigliamo di creare un FQDN con questo formato: NOMEAZIENDA.my3cx.it
Consigliamo di scegliere questa modalità in quanto molto più intuitiva e semplice da attivare. [vc_single_image image=”19945″ img_size=”full” onclick=”link_image”]

  • Ho il mio FQDN: (Disponibile solo con licenza Pro ed Enterprise). Dovrai creare un FQDN e configurare di conseguenza il tuo DNS e caricare il tuo certificato SSL. Se non hai familiarità con questa procedura, non scegliere questa opzione! Ti verrà chiesto un file pfx, cer o crt e delle password facoltative.
    Nota: Non sono supportati certificati auto firmati.

Step 3 – Seleziona tipo DNS e porte

1. Specifica se hai un server DNS che puoi gestire (ad es. Microsoft DNS):

  • Gestisco il mio DNS, utilizzo un singolo FQDN – In questo caso si consiglia di utilizzare un unico FQDN, ad esempio: “NOMEAZIENDA.my3cx.it”. L’FQDN deve essere risolto nella propria LAN, sulla macchina dove è installato il 3CX Phone System, e da internet deve essere risolto verso il vostro IP pubblico. Sarà necessario usare “Split DNS” sul tuo server router / DNS.
  • Non gestisco il mio DNS, utilizzo un FQDN esterno separato / IP locale o FQDN, ad esempio pbx.nomeazienda.com / 192.168.0.1 o pbx.nomeazienda.local. Se non si ha accesso al server DNS, specificare un FQDN esterno separato per i dispositivi che si collegano dall’esterno della LAN e un IP locale o un FQDN locale/interno per i dispositivi interni.

2. Selezionare le porte che desideri utilizzare per l’accesso HTTP e HTTPS della Web Management console e per i servizi VoIP (porte SIP e Tunnel). 3CX rileva se stai utilizzando NAT o meno in base al tuo IP. Se sei dietro un NAT, devi configurare il tuo firewall / router di conseguenza.
Per eseguire questa operazione al meglio, abbiamo creato una guida dedicata che puoi trovare qui: https://blog.miniserver.it/3cx-configurazione-pfsense-con-il-port-forwarding/

ATTENZIONE: le porte configurate in questo step NON saranno modificabili in seguito. Consigliamo di lasciare le porte di default.[vc_single_image image=”19947″ img_size=”full” onclick=”link_image”]3. Seleziona l’interfaccia di rete collegata a Internet / IP pubblico che hai specificato e configurato con il gateway predefinito. Se si dispone di più interfacce assicurarsi che questa interfaccia sia quella con il gateway predefinito configurato. Se l’host 3CX dispone di un’interfaccia WAN privata e diretta e gli utenti devono connettersi a questa installazione localmente e in remoto, selezionare l’interfaccia interna, che non è configurata con il gateway predefinito e modificare l’impostazione in “Impostazioni” > “Rete” > Scheda “IP pubblico” > sezione “Interfaccia della scheda di rete”, dopo l’installazione sull’indirizzo IP dell’interfaccia pubblica. I certificati FQDN e SSL vengono generati, scaricati da Let’s Encrypt e installati sulla macchina che ospita 3CX. Fai clic su “Avanti”.[vc_single_image image=”19949″ img_size=”full” onclick=”link_image”]Step 4 – Opzioni di configurazione finali

1. Lunghezza interno: scegliere il numero di cifre che dovrebbero avere i numeri di interno. Questo non potrà più essere modificato in seguito. Fai clic su “Avanti”.[vc_single_image image=”19951″ img_size=”full” onclick=”link_image”]2. Email dell’amministratore: inserisci l’indirizzo email dell’amministratore per ricevere le notifiche. Fai clic su “Avanti”.[vc_single_image image=”19953″ img_size=”full” onclick=”link_image”]3. Seleziona “Server 3CX SMTP”: fornito da 3CX, questa è l’opzione più veloce! Questa è l’opzione che non precede ulteriori configurazioni! Scegli questa opzione se non hai particolari esigenze.

Se si dispone del proprio server SMTP o si utilizza uno dei provider di posta elettronica elencati nell’elenco a discesa Provider SMTP, selezionare SMTP e configurarlo di conseguenza. Fare clic su “Avanti”.[vc_single_image image=”19955″ img_size=”full” onclick=”link_image”]4. Paese e fuso orario: seleziona il paese e il fuso orario e fai clic su “Avanti”.

5. Interno operatore e Casella vocale: Questa sezione configura il primo operatore del nostro 3CX. Ricordiamo che in 3CX è sempre bene indicare un indirizzo email valito per operatore, in modo che la configurazione sia facile l’integrazione con i device e softphone. Nome e indirizzo e-mail per l’interno dell’operatore, ovvero la destinazione predefinita per le chiamate in entrata. Quindi specificare il numero di “Interno Operatore e casella vocale” per consentire agli utenti di recuperare la propria casella vocale e fare clic su “Avanti”.[vc_single_image image=”19957″ img_size=”full” onclick=”link_image”]6. Paesi autorizzati per effettuare le chiamate: sono consentite solo chiamate verso paesi selezionati, per ridurre il rischio di frode. Fai clic su “Avanti”. Ricordiamo che questa impostazione potrà essere modificata in seguito.

7. Seleziona lingua: 3CX viene fornito con i comandi audio predefiniti in inglese americano. È possibile selezionare una diversa serie di prompt dal menu a discesa. La lingua italiana è tra quelle presenti.[vc_single_image image=”19959″ img_size=”full” onclick=”link_image”]8. Lo strumento di configurazione ha bisogno di una ventina di secondi per configurare 3CX e avviare i servizi. Una volta terminato, viene visualizzata una pagina di conferma con informazioni di accesso. Queste informazioni saranno inviate anche all’indirizzo email dell’amministratore. Ora puoi accedere alla console di gestione.[vc_row]

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